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P.O.N 1.1c
 
Due Porti - due realtà a confronto
    SINTESI PROGETTO "DUE PORTI, DUE REALTA' A CONFRONTO"
(PON 1.1C/2003/93 Liceo Scientifico Da Vinci, Salerno)

Stesura e tutoraggio del progetto: Prof.sse Luisa Buonocore e Rosalba Gervasi
Coordinatrice ed esperta madrelingua esterna: Prof.ssa Valentina Dodge


Il progetto "Due Porti, due realtà a confronto" approvato e finanziato nell'annualità 2003 è nato dall'esigenza di colmare il "gap" tra "learning" e "doing" che allontana gli alunni talvolta dalla scuola poiché essi considerano il loro apprendimento eccessivamente teorico. Si è intenso offrire nuovi percorsi di "creative" apprendimento agli alunni del triennio per metterli in contatto con uno studio diverso da quello curricolare sopratutto con una realtà diversa da quella scolastica.

Il progetto ha mirato ad avvicinare gli alunni al mondo del lavoro partendo dal porto di Salerno, realtà inserita nel loro territorio e giungendo fino a Rotterdam e a Londra per confrontare queste due realtà con la propria.

Si è lavorato in team per permettere loro di comprendere l'importanza del raggiungimento di un obiettivo comune, mediante gli sforzi di coloro che ne hanno fatto parte.

Un elemento innovativo del progetto "Due Porti" è stato quello di permettere agli allievi di apprendere e approfondire la microlingua commerciale mediante la simulazione di tutte le attività connesse al trasporto via mare di una merce locale dal porto di Salerno al porto di Londra o al porto di Rotterdam; di fare conoscere i principali documenti di import-export ed uso dei mezzi di pagamento. Il docente madrelingua a cui è stata affidata la didattica del progetto ha adottato delle tecniche di public relations nelle relazioni internazionali quali conversazioni telefoniche, invio e-mail, fax ecc.

Il progetto è stato sviluppato in quattro fasi:

1° fase : revisione e rafforzamento delle 4 abilità linguistiche;
2° fase : organizzazione del progetto; reperimento di materiale autentico e produzione dello stesso, ricerche su Internet, divisione del lavoro per permettere ad ogni alunno di sentirsi parte integrante di un processo lavorativo. Preparazione di documenti di accompagnamento con la collaborazione di un'agenzia marittima (Gallozzi Group) presente sul territorio; preparazione di questionari e schede in lingua inglese che sono stati sottoposti all'agenzia marittima inglese e olandese che hanno collaborato al progetto.
3° fase: stage finale nei Paesi Bassi e in Gran Bretagna della durata di 20 giorni durante il quale gli allievi hanno svolto e rielaborato il lavoro già preparato facendo uso della lingua inglese in tutte le occasioni. Inoltre, hanno trascorso una settimana presso l'Istituto Tecnico "Verdin High School" di Winsford, UK il quale ha organizzato un corso settimanale con varie attività e delle lezioni relative alla microlingua commerciale. Da ciò è scaturito una sorta di scambio culturale in quanto, il Preside ed un referente della scuola inglese, hanno contatto il nostro Liceo per organizzare una settimana di studio nella nostro scuola ad ottobre 2004. Un ulteriore risultato positivo di completa integrazione degli allievi che hanno vissuto l'esperienza di essere Europei nella loro diversità.
4° fase : perfezionamento della preparazione in materia economiche e commerciale; produzione in un CD in cui sono state riportate e sintetizzate tutte le attività svolte sia in Italia che all'estero.

Il nostro percorso di apprendimento creativo per produrre il CD è stato diviso dagli alunni stessi in moduli. I moduli sono stati strutturati intorno alle seguenti tematiche di base:
1. The T-files (Transport of tomatoes, toys, travellers or timber)
2. We can sort it out (Dealing with problems)
3. Time changes ( A historical comparison)
4. A day in the life of… (People at work)
5. Comparison (Geographical and operational aspects. from crane sizes to berth depth)
6. Language and vocabulary (Insight into the "micro language" at use in the world of sea transport)
7. You'll need this (The documents and incoterms in use when goods are on the move)
8. UK trip (Schedules, questionnaires, interviews )
9. The project and the team (Our aims and who we are)


Relativamente alla metodologia adottata il "project work" è stato alla base di tutto il lavoro in quanto esso pone l'alunno al centro del processo educativo ed è basato sul principio del fare per imparare. E' stato necessario, altresì, l'utilizzo del laboratorio di informatica e di Internet per la ricerca, gli scambi e i contatti.
L'apprendimento è stato valutato attraverso test di verifica iniziale, in itinere e finali quali compilazioni. di lettere commerciali, attività di listening comprehension, simulazioni di telefonate, esercizi di "fill-in". Gli alunni hanno partecipato anche nella valutazione del project work analizzando la loro motivazione, i tempi di lavoro, la dinamica del gruppo, la qualità del prodotto e del processo, la condivisione del progetto, che ha stimolato una riflessione dei punti di forze e di debolezza delle varie tappe del progetto.

L'obiettivo del progetto è stato raggiunto grazie anche all'aiuto e la collaborazione di enti esterni e del personale interno alla scuola.


http://www.liceodavinci.it